Con il patrocinio della Provincia di Pisa

Con il patrocinio del Comune di Pisa

Nel 2007, per la 4a volta il Congresso Italiano di Esperanto della Federazione Esperantista Italiana si terrà all'ombra della Torre Pendente, dove già si sono svolti il 23° nel 1952, il 43° nel 1972 e il 58° nel 1987, l'anno del Giubileo dell'Esperanto.
  Al Congresso del 1952 partecipò l'allora Ministro per l'Istruzione Antonio Segni, che in quell'occasione diffuse nelle scuole italiane una circolare particolarmente favorevole alla lingua internazionale.
  A Pisa l'esperanto ha una lunga e brillante storia, soprattutto culturale ed editoriale. Già nel 1959, per i tipi di Giardini, vi venne pubblicato il Manuale di G. Pacelli che, ripubblicato in forma assai più ampia nel 1966 è rimasto a lungo uno dei migliori corsi di esperanto sul mercato italiano.
  Alla sua morte Pacelli, come anche successivamente fece Brizzi, donò la sua collezione di libri di esperanto alla Biblioteca Universitaria di Pisa, dove ancora esiste ed è consultabile una sezione di libri di esperanto.
  Da allora il gruppo venne guidato da Giuseppe Martini, che fu anche più volte dirigente della Federazione Esperantista Italiana. Sotto la sua guida il gruppo è cresciuto in consistenza, e molti dei suoi iscritti sono stati e sono noti in tutto il movimento internazionale.
  A Pisa ha sede una casa editrice tra le maggiori al mondo di libri in e sull'esperanto, la Edistudio fondata e guidata da Brunetto Casini.
  Così come a Pisa è la sede dell'Associazione degli Scrittori Esperantisti, con il suo presidente Mauro Nervi.
  Oltre ai Congressi, negli ultimi decenni a Pisa e dintorni si sono tenuti numerosi seminari e convegni di esperanto, e in occasione del recente Congresso Universale di Firenze il popolare settimanale "Oggi" ha presentato il Congresso con una foto di copertina realizzata sulla Piazza dei Miracoli.
 

Vai alla pagina iniziale

Iru al la starta paĝo